E’ necessario investire in tutte le fonti di energia, afferma la ExxonMobil nel nuovo rapporto sugli Scenari Energetici al 2030

  • Si prevede che al 2030 la domanda di energia sarà di circa il 35% superiore rispetto al 2005 a seguito della crescita economica e del miglioramento del tenore di vita a livello mondiale
  • Soddisfare la domanda richiederà migliaia di miliardi di dollari di investimenti e un approccio incentrato sull’innovazione
  • La disponibilità di gas naturale aumenterà, specialmente negli Stati Uniti, dove si stima che il gas non convenzionale coprirà oltre il 50% della domanda di gas al 2030 

Irving - Texas, 8 dicembre 2009 - (BUSINESS WIRE) - Nel presentare oggi la nuova edizione degli Scenari Energetici al 2030, la Exxon Mobil Corporation (NYSE:XOM) ha affermato che la crescita delle economie mondiali determinerà, al 2030, un aumento della domanda di energia di circa il 35% rispetto al 2005, richiedendo migliaia di miliardi di dollari di investimenti e un approccio incentrato sull’innovazione e la tecnologia.

“Nei nostri scenari energetici, osserviamo molti elementi incoraggianti – ripresa e crescita economica, migliori standard di vita, riduzione della povertà e nuove, promettenti tecnologie in campo energetico”, ha dichiarato Rex W. Tillerson, presidente e amministratore delegato della ExxonMobil. “Ma vediamo anche una sfida straordinaria: come soddisfare il crescente fabbisogno energetico mondiale riducendo, allo stesso tempo, l’impatto dell’uso dell’energia sull’ambiente.”

Tillerson ha aggiunto che la fornitura di tutte le fonti di energia economicamente valide deve essere ampliata per soddisfare il previsto aumento della domanda energetica globale e assicurare la disponibilità di energia affidabile e competitiva per poter superare le sfide in campo sociale, economico e ambientale.

La ExxonMobil sottolinea che, al 2030, crescita demografica ed economica continueranno, insieme, a trainare l’aumento della domanda energetica. Si prevede che la popolazione mondiale raggiungerà circa gli 8 miliardi di persone, generando nuova domanda di energia per utilizzi personali – quali i carburanti per le auto e l’elettricità per le case - ma anche di energia consumata indirettamente per le necessità di una società e di un’economia in crescita.

Il rapporto sugli Scenari Energetici include una valutazione degli effetti delle politiche per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica sulla futura domanda di energia e sul mix energetico. Ad esempio, l’imposizione di costi più alti per le emissioni di anidride carbonica avrebbe riflessi sui costi dell’energia e fornirebbe un incentivo al passaggio a combustibili a minori emissioni di CO2 come il gas naturale, che può contribuire a soddisfare il crescente fabbisogno di elettricità e a ridurre le emissioni per la produzione di energia elettrica fino al 60% rispetto al carbone.

Tra i principali risultati di questa edizione:

  • La rapida crescita economica nei paesi emergenti che non sono membri dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) determinerà, al 2030, un aumento del loro fabbisogno di energia di circa il 65% rispetto al 2005. Al contrario, si stima che nei paesi OCSE la domanda energetica rimanga sostanzialmente stabile nell’arco temporale fino al 2030, nonostante le loro economie si espanderanno in media di oltre il 50%.
  • Tra il 2005 e il 2030 è prevista un’accelerazione dei progressi nel campo dell’efficienza rispetto all’andamento storico. Tali miglioramenti in efficienza energetica limiteranno la crescita della domanda di energia al 2030 di circa il 65%.
  • La disponibilità di gas naturale aumenterà, specialmente negli Stati Uniti, dove si stima che il gas non convenzionale coprirà oltre il 50% della domanda di gas al 2030.
  • Il settore della produzione di energia elettrica è quello la cui domanda crescerà maggiormente e più velocemente e che rappresenta il 55% dell’aumento totale della domanda energetica al 2030, quando la produzione di energia elettrica rappresenterà circa il 40% del fabbisogno totale di energia primaria.
  • I combustibili fossili – petrolio, gas naturale e carbone – continueranno a soddisfare la maggior parte della domanda mondiale nell’arco temporale preso in esame, perché nessun’altra fonte energetica può offrire la stessa disponibilità, versatilità, convenienza e abbondanza. Tra questi, il gas naturale sarà quello che crescerà più rapidamente, in virtù non solo della sua abbondanza, versatilità e vantaggi economici ma anche per la sua efficienza e il ridotto impatto ambientale per la produzione di energia elettrica.
  • L’energia eolica, solare e i biocarburanti cresceranno rapidamente da qui al 2030, ad un tasso medio annuo di circa il 10%. Ciò nonostante, a causa dell’esigua base di partenza, il loro ruolo nel soddisfare il fabbisogno di energia al 2030 rimarrà relativamente basso, attestandosi intorno al 2,5% del totale.

Gli Scenari Energetici sono elaborati annualmente e costituiscono una base importante per la pianificazione delle attività della Società e per migliorare l’informazione sulla domanda mondiale di energia e le relative sfide. Questi scenari sono sviluppati attraverso un’analisi approfondita di circa 100 paesi, 15 settori di domanda e 20 tipologie di combustibili; si basano su proiezioni economiche e demografiche, e su previsioni di significativi miglioramenti nel campo dell’efficienza energetica e del progresso tecnologico.

Per approfondimenti: www.exxonmobil.com/energyoutlook.

Dichiarazione cautelativa: Il rapporto sugli Scenari Energetici e questo comunicato contengono informazioni che hanno carattere di previsione. Le situazioni future effettive (incluse quelle economiche, la domanda di energia, le fonti di approvvigionamento energetico e i miglioramenti nell’efficienza energetica) potrebbero differire in maniera sostanziale a causa di variazioni normative e di altri eventi politici, di sviluppi tecnologici e di nuove fonti di approvvigionamento, di cambiamenti demografici e di altri fattori trattati negli Scenari e al punto 1A dell’ultimo Form 10-K della ExxonMobil.

ExxonMobil
ExxonMobil, la più grande società internazionale quotata in borsa operante nel settore del petrolio e del gas, applica la tecnologia e l’innovazione per contribuire a soddisfare il crescente fabbisogno mondiale di energia. Nell’ambito del proprio settore industriale, ExxonMobil detiene le maggiori risorse, è il più grande operatore nel settore della raffinazione e della commercializzazione di prodotti petroliferi e il suo settore chimico è tra i maggiori al mondo.

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