la Exxonmobil presenta a Roma la nuova edizione degli “scenari energetici al 2030”

ExxonMobil Mediterranea Srl
una società del gruppo ExxonMobil

Roma, 3 marzo 2009 - La ExxonMobil ha presentato oggi a Roma la nuova edizione degli “Scenari Energetici al 2030” nel corso di un convegno organizzato in collaborazione con il Centro Studi Americani.

All’incontro, aperto da Giuliano Amato - Presidente del Centro Studi Americani, sono intervenuti Todd W. Onderdonk - Senior Energy Advisor della Exxon Mobil Corporation, Tullio Fanelli - Commissario dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, Edgardo Curcio - Presidente dell’Associazione Italiana Economisti dell’Energia, Sergio Garribba - Consigliere del Ministro dello Sviluppo Economico per le Politiche Energetiche, e Gian Battista Merlo - Presidente del gruppo ExxonMobil in Italia.

La ExxonMobil elabora annualmente previsioni di lungo termine in materia di fabbisogno energetico mondiale che costituiscono una base importante per la pianificazione delle attività della Società e un contributo per migliorare la conoscenza delle tematiche energetiche e delle grandi sfide che ci attendono.

Questi scenari sono sviluppati attraverso un’analisi approfondita di circa 100 paesi, 15 settori di domanda e 20 tipologie di combustibili; si basano su proiezioni economiche e demografiche, e su previsioni di significativi miglioramenti nel campo dell’efficienza energetica e del progresso tecnologico.

Tra gli elementi principali delle previsioni elaborate quest’anno emerge che:

  • Fra il 2005 e il 2030, si prevede che la domanda globale di energia aumenti del 35%, dai circa 230 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno (mbpe/g) del 2005 ai 310 mbpe/g del 2030, pur assumendo significativi miglioramenti nel campo dell’efficienza energetica. La crescita media annua del fabbisogno energetico è stimata intorno all’1,2%, alimentata dalla crescita demografica e dall’espansione economica dei paesi emergenti ma è comunque in calo rispetto al rapporto del 2007 che stimava un tasso di crescita media annua dell’1.3%.
  • Al 2030, l’80% della domanda energetica continuerà ad essere soddisfatta da petrolio, gas e carbone, in virtù della loro abbondanza, accessibilità e disponibilità.
  • Le energie rinnovabili, come l’eolica, la solare e i biocarburanti, cresceranno ad un ritmo più veloce rispetto a tutte le altre fonti, ad un tasso medio annuo pari a circa il 9.3%.
  • Il settore della produzione di energia elettrica sarà quello che farà registrare l’aumento maggiore. Al 2030, la Cina vedrà più che raddoppiare la propria domanda di energia elettrica, superando di oltre 1/3 quella degli Stati Uniti.
  • Il settore dei trasporti, che oggi rappresenta più della metà della domanda globale di petrolio, è previsto in forte crescita. Tra il 2005 e il 2030 si stima che la domanda raddoppierà nei paesi emergenti perché la crescita economica e l’aumento del benessere faranno aumentare notevolmente il numero delle autovetture. Al contrario, si prevede che la domanda rimarrà pressoché stabile nei paesi sviluppati, in quanto l’aumento del parco circolante sarà compensato da significativi miglioramenti nel campo dell’efficienza energetica.
  • Le emissioni globali di anidride carbonica sono stimate aumentare del 30% tra il 2005 e il 2030, pur in presenza di miglioramenti nel campo dell’efficienza energetica e della crescita del nucleare e delle energie rinnovabili. Si prevede che le emissioni di anidride carbonica cominceranno a ridursi negli Stati Uniti e in Europa ma questa contrazione sarà più che annullata dal sensibile aumento delle emissioni nei paesi emergenti. Ad esempio, si stima che al 2030 le emissioni di anidride carbonica della Cina - che oggi produce il 90 percento del proprio fabbisogno elettrico dal carbone - saranno paragonabili alla somma di quelle degli Stati Uniti e dell’Europa.

“Nessuna fonte, da sola, può vincere la doppia sfida di soddisfare la crescita della domanda di energia e ridurre le emissioni" ha sottolineato Gian Battista Merlo nel suo intervento. "Per gestire l’aumento della domanda energetica globale e delle emissioni di gas a effetto serra è necessaria l'integrazione di diverse soluzioni innovative volte a migliorare la produzione degli idrocarburi, rendere più efficiente il loro utilizzo, favorire il progresso tecnologico delle alternative oggi esistenti e lo sviluppo di nuove."

Per approfondimenti: Outlook for Energy: A View to 2030

L'intero rapporto è disponibile cliccando qui.

 

CAUTIONARY STATEMENT: Questo comunicato stampa include stime e proiezioni. Le effettive condizioni future, comprese la crescita della domanda energetica, il mix delle forniture, l’efficienza energetica e le emissioni di anidride carbonica, potrebbero differire sensibilmente per effetto del tasso di crescita economica, dei cambiamenti tecnologici, dello sviluppo di nuove fonti di energia, di eventi politici, di mutamenti demografici ed altri fattori trattati nell’Item "Factors Affecting Future Results" nella sezione "Investors" del sito internet della ExxonMobil (www.exxonmobil.com) e nell’item 1A dell’ultimo documento Form10-k della ExxonMobil.