Scheda storica

1947: il 5 novembre a Torino, la Fiat e la Caltex fondano la Sarpom.
1951: nel maggio iniziano i lavori civili per la nuova raffineria a S. Martino di Trecate.
1952: la tradizione dice che le operazioni hanno avuto inizio alle ore 11.11 del giorno 11/11 dal serbatoio 111. Gli impianti sono: la distillazione atmosferica con una capacità di 1 milione di tonn/anno, il "reformer" termico e l'impianto di "addolcimento" delle benzine.
1956: è completata una espansione della capacità di lavorazione del 30% e sono messi in marcia gli impianti di distillazione sottovuoto, cracking e polimerizzazione.
1961: la Fiat vende alla Caltex la sua quota azionaria e la Esso acquista il 65% delle azioni divenendo l'azionista di maggioranza.
1964: la capacità di produzione aumenta da 1 a 6 milioni di tonn/anno. I nuovi impianti sono: distillazione atmosferica, "reformers" catalitici semirigenerativo e ciclico, desolforatore delle benzine. Esce dalla produzione il "reformer" termico e poco dopo l'impianto di "addolcimento" delle benzine.
1965: la nuova rete oleodotti collega la raffineria con i depositi di Arluno e Quiliano.
1966: ingegneri Sarpom utilizzano modelli di equazioni lineari per ottimizzare le operazioni di raffineria tramite computer.
1968: entra in funzione il desolforatore catalitico dei gasoli.
1972: la capacità di distillazione atmosferica aumenta a 12 milioni di tonnellate anno, si avvia l'impianto biologico di depurazione acque. Completata la rete oleodotti.
1973: il 13 giugno, alla Sarpom per la prima volta in Europa, viene utilizzato il "linalog", uno strumento per individuare difetti negli oleodotti interrati.
1976: entra in funzione l'impianto solventi.
1978: continuano gli investimenti per ridurre i consumi energetici.
1981: viene costruita una barriera sotterranea per proteggere la falda acquifera superficiale.
1982: espansione dell'impianto cracking.
1986: espansione dell'impianto distillazione sottovuoto.
1989: nuovi impianti recupero zolfo, nuovo centro informatico.
1990: aumenta l'uso di computer nella totalità delle attività della raffineria.
1991: inaugurato l'impianto di Isomerizzazione che fornisce i componenti per la benzina verde.
1993: nuova espansione dell'impianto di cracking con l'installazione di filtro elettrostatico per l'abbattimento delle polveri.
1998: avvio dell'impianto per la riduzione di contenuto di benzene nelle benzine
1998: la Sarpom, per mezzo di un nuovo e moderno oleodotto, fornisce kerosene per aviogetti all'aeroporto intercontinentale di Malpensa.
1999: grande investimento con l'avvio della centrale di cogenerazione, che produce energia elettrica per la raffineria e, tramite vettoriamento, anche per il Deposito costiero di Quiliano.
2002: la Sarpom festeggia i 50 anni di attività
2003: nuovi progetti sia in campo energetico che il campo ambientale (direttiva Autoil2).
2004: start up dei nuovi impianti Autoil2 che consentono la produzione di carburanti a sempre minor impatto ambientale, secondo le direttive UE e italiane.
2005: ulteriore incremento della capacità di produzione di gasolio pulito.